Giovanni Casnedi
Una memoria di coraggio e umanità
«Chi salva una vita salva il mondo intero»
dal Talmud di Babilonia
Inconsapevoli di esserlo e ignoti a tutti; uomini che svolgono lavori umili, dai quali dipende il destino dell’umanità.
Giovanni Casnedi col figlio Giuseppe e la moglie Rosanna.
Val Dumentina, notte. Quarantadue uomini sulla strada della Svizzera. I nostri passi incerti seguivano te, impavida guida, che sicura per le balze del Monte Lema ci portavi alla libertà e alla salvezza.
Eri tu Giovanni Casnedi, che per un grazie e una stretta di mano, col tuo cuore di alpino, ci aiutasti nel momento più incerto. Tu fosti allora la patria, la bandiera, la speranza nell’ora più tragica.
Quanti viaggi facesti? Rischiasti l’arresto, la deportazione e la morte! Né gloria né onore ti vennero, solo il ricordo di te nei nostri cuori.
Non cambiasti il corso della storia, ma cambiasti il nostro destino. Forse tu ci salvasti la vita!
Marcello Saporetti