Testo dell’intervento
Trascrizione integrale come da commemorazione
Buongiorno a tutti, rivolgo ai famigliari di Rosetta e all’Anpi di Luino le più sentite condoglianze da parte dell’Anpi provinciale di Varese.
«Se ne è andata l’ultima testimone diretta dei fatti della Gera. Una piccola grande donna!»
Se ne è andata l’ultima testimone diretta dei fatti della Gera. Una piccola grande donna!
Da giovanissima, fermamente e in modo consapevole, Rosetta si è messa dalla parte giusta.
Diceva dei partigiani della formazione Lazzarini: avevano fame e avevano freddo.
Li abbiamo sfamati e abbiamo dato loro un posto dove poter dormire.
Rosetta, una ragazza coraggiosa!
Era consapevole che il suo operato, qualora fosse stato scoperto dai fascisti e dai tedeschi l’avrebbe portata all’arresto.
E fu così!
Hanno pagato duramente lei e la sua famiglia.
E’ stata bruciata la loro casa e Rosetta e la mamma Maria sono state arrestate.
Per tre giorni consecutivi, il cappellano del carcere venne chiamato perché avrebbero dovuto fucilarle.
Qui a Voldomino la famiglia Garibali-Baggiolini con don Folli, insieme, hanno scritto una parte di storia.
Mentre il fascismo e il nazismo imperversavano in Italia e in Europa e hanno prodotto solo fame, morte, sangue e disperazione, qui si costruiva una rete di solidarietà tra il popolo, tra le forze partigiane e le forze democratiche.
Aiutavano i disperati e gli ebrei che cercavano di passare il confine svizzero per trovare la salvezza.
Rosetta è stata una protagonista esemplare in questa rete di solidarietà e ha continuato per tutta la sua vita a stare dalla parte giusta, portando il suo aiuto nella realtà in cui viveva e tra la sua gente.
Ti voglio pensare lassù, accolta e avvolta in un caloroso abbraccio dai giovani partigiani che hai cercato di salvare.
Addio, cara Rosetta, con te se ne va un pezzo della nostra storia, realmente e sempre militante, ci aiuterai da lassù nelle nostre lotte per i valori di Democrazia, Libertà e Antifascismo.