“Neppure l’ombra, in Guido Petter, del “barone” (universitario)… In città (a Padova) lo si vedeva transitare con qualsiasi tempo sull’inseparabile bicicletta, borsone a tracolla, per recarsi al lavoro (all’Università), fermandosi a scambiare un sorriso e qualche parola con chi lo riconosceva. Era semplice nell’atteggiamento e nell’abbigliamento. Ispirava, fin da subito, rispetto e simpatia insieme.” Franca Tessari (25 marzo 1935 – 31 marzo 2026)
Così scrive Franca Tessari in “Guido Petter maestro di psicologia … ma non solo”, nel libretto edito nel 2019 a cura dell’ANPI Luino. Con questa citazione vogliamo comunicare che anche quest’anno si è svolta la “Biciclettata Guido Petter”, organizzata dalla Scuola Media di Luino, dirigente la prof.ssa Eliana Frigerio, in collaborazione con ANPI Luino.
L’iniziativa ha coinvolto ben 39 alunni delle classi prime e si svolge ogni fine anno scolastico per ricordare il prof. Guido Petter, partigiano, accademico, scrittore e maestro di psicologia, nato a Colmegna il 20 aprile 1927 ed alunno della scuola media di Luino.
Gli scopi della passeggiata sono quelli di unire attività sportiva all’aperto – una classica gita – con educazione ambientale e memoria storica del territorio.
La biciclettata si è svolta lunedì 25 maggio, dalle ore 8.00 alle 13.30, lungo la pista ciclabile partendo da Voldomino inferiore verso le cascate di Ferrera e ritorno.
Una prima sosta si è svolta al Ponte del Bricchi, che prende il nome da un soldato di Germignaga che rifiutò di partecipare alla “inutile strage” della Prima guerra mondiale. Qui è stata mostrata la cava calcarea e la fornace per la produzione della calce ed è stata indicata la “Valle della morte”, ove avveniva il passaggio degli Ebrei e degli ex prigionieri alleati in fuga nel 1943, da Caldè verso la Gera di Voldomino e poi verso la salvezza in Svizzera.
Successiva fermata al Cucco per ricordare le osterie del tempo, la vecchia stazione tranviaria che collegava Luino con Varese e per riempire le borracce.
Poco dopo, al Sacrario degli otto partigiani del San Martino sepolti a Mesenzana, un alunno ha letto ad alta voce il testo della lapide. Ciò ha permesso di ripercorrere la storia del monte San Martino, dove si svolse, nel novembre 1943, una delle prime battaglie d’Italia tra patrioti italiani e nazifascisti.
In seguito una sosta al laghetto di Cassano Valcuvia per il pranzo, prima di raggiungere la meta finale delle cascate di Ferrera e del loro ambiente naturale.
Terminata la visita, il ritorno diretto a scuola. In seguito i ragazzi svolgeranno attività didattiche preparate dalla prof.ssa Laura Brunello.
Ad accompagnare i ragazzi i professori Crespi Laura, Ferrero Alessandra, Masaracchio Gianfranco, Zanini Federico e Laura Brunello, instancabile organizzatrice dell’iniziativa. A guidare il gruppo il prof. Giovanni Petrotta dell’ANPI Luino.