A.N.P.I Luino vi dà il benvenuto e vi ricorda

Alla cortese attenzione del Direttivo ANPI di Luino

Cari amici, vi ricordo le prossime iniziative concordate nell'ultimo direttivo.

Venerdì, 20 aprile alle ore 20,30:

presso le ACLI di Voldomino Superiore presentazione del documentario realizzato dagli studenti dell'ISIS "Città di Luino - Carlo Volonté" IL CALVARIO DI DON FOLLI. Al termine un piacevole rinfresco.

Mercoledì, XXV Aprile alle ore 10,00:

commemorazione del 73° della Liberazione, in piazza Piave a Voldomino, corteo per le vie del paese e omaggio alla tomba di don Piero Folli, nel 70° della sua scomparsa. Al termine ritrovo presso il Sacrario della Gera.

Domenica, 20 maggio, alle ore 12,30:

FESTA DELL'ANPI con una grande pizzoccherata presso la Struttura della Pro Loco di Agra. Seguirà una sottoscrizione a premi. Invito tutti, nella misura del possibile, a offrire la propria fattiva collaborazione per la buona riuscita del programma. Grazie.

 

 

Nel contesto delle celebrazioni in ricordo di don Piero Folli, nel 70° anniversario della sua scomparsa, l’A.N.P.I. di Luino, col patrocinio della Città di Luino, presenterà venerdì 20 aprile alle ore 20.30, presso il Circolo Acli di Voldomino Superiore (via dei Martiri, 40), il documentario realizzato da alcuni studenti di quinta dell’ISIS, dal titolo “Il calvario di Don Folli“. All’interno, testimonianze di mons. Enrico Longoni, don Marco Baggiolini, Mario Baggiolini, Gino Moroni, don Francesco Repetto, Secondo Sassi e Pio Alessandrini, più le interviste al giornalista Aldo Mongodi e a Bernardo Pastori. Si tratta di un video prodotto nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro. In data 24 luglio 2014 è stato infatti siglato un protocollo di intesa fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’A.N.P.I., volto a promuovere e sviluppare progetti didattici nelle scuole per divulgare i valori della Costituzione repubblicana e gli ideali di democrazia, libertà, solidarietà e pluralismo culturale. M.I.U.R. e A.N.P.I., in particolari, sottolineano l’importanza di favorire processi tematici di riscoperta dei luoghi della memoria, per la divulgazione dei valori fondanti la Costituzione repubblicana. Nel documento si evidenzia altresì l’esigenza di valorizzare, soprattutto nelle scuole, la storia e le vicende della seconda guerra mondiale, la Resistenza e la Guerra di Liberazione, per far conoscere a fondo la Costituzione e contribuire alla formazione dei giovani non solo sul piano culturale, ma anche sotto il profilo del civismo e dei sentimenti concretamente democratici. Tale impegno si rende tanto più necessario in presenza di rigurgiti neonazisti che, specie nella nostra provincia, continuano a manifestarsi in episodi incresciosi come la profanazione del Sacrario del S. Martino o nella celebrazione del compleanno di Hitler. Si tratta purtroppo di gruppi che si rifanno a stereotipi di intolleranza razzista inconciliabili con i principi di una pacifica convivenza, fondamento di ogni società autenticamente democratica. Tali comportamenti però derivano molto spesso da una conoscenza distorta della nostra storia recente. Il documentario, che ricorda la vicenda di don Piero Folli, arrestato dalle SS e dalle brigate nere il 3 dicembre 1943 a Voldomino, per aver dato ospitalità a profughi ebrei e ad oppositori politici al regime nazifascista, in fuga verso la salvezza oltre il confine svizzero, è stato strutturato sulla base di una ricognizione fotografica, effettuata dagli stessi studenti, dei luoghi dove avvenne la vicenda e dalla ricerca delle fonti storiche che la supportano. Ci si è pertanto avvalsi delle testimonianze dirette o indirette dei protagonisti, raccolte in un volume dal titolo TRAVALIA pubblicato nel 1975 dalla Biblioteca Civica di Luino. Sono stati poi coinvolti, con l’aiuto dei docenti dell’istituto, alcuni ragazzi del terzo anno che hanno dato voce alle didascalie del filmato. Un’esperienza positiva che ha consentito di riscoprire una pagina della storia del nostro territorio e ha permesso soprattutto di comprendere a fondo come nasce e si struttura la Storia con la S maiuscola, che, come un mosaico, prende forma dalla giustapposizione di tante piccole tessere della microstoria locale.

 

"Scatti di Resistenza. Memorie di pietra".

 

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.

Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra Costituzione.

Piero Calamandrei